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Tutte le news aggiornate sul Festival di Sanremo 2005 - Fonte Notizie: ANSA.it
Sabato ospite Vasco Rossi per un gran finale,scarica la suoneria di Vasco per distinguerti dal mondo comune! Buoni o Cattivi Come Stai Un Senso (versione poli) Buoni o Cattivi Come Stai Un Senso (versione mono)
Scarica le suonerie di Francesco Renga: Ci Sarai Meravigliosa (La Luna) (Versione polifonica) Ci sarai Meravigliosa (La Luna) (versione mono)
Vasco Rossi apre la grande serata finale! Bonolis: "E'stato un festival sereno e di squadra" ''Siamo contenti. E' stato un Festival dall'inizio alla fine come si voleva che fosse: un lavoro di squadra. Grazie alla serenita' che ci siamo dati vicendevolmente ha permesso a questa manifestazione di dimostrare le sue potenzialita': di avere le spalle larghe, di poter essere uno spaccato della nostra cultura, del nostro Paese.'E' uno spaccato che ci ha permesso di sostenere momenti difficili in questa settimana. Ieri sera a doveva essere una serata esplosiva, di gioia, e' stata invece piu' composta. Prima di dare la linea al Tg1 per l'arrivo della salma di Nicola Calipari e' stata una serata 'a togliere' ed e' giusto che sia stato cosi'. La parte successiva e' stata la piu' difficile per il sottoscritto''. Bonolis ha poi aggiunto facendo riferimento alla chiusura del Festival con la riproposizione della canzone di Renga che si era pensato in un primo momento di non fare piu': ''mi auguro di non aver ferito alcuno anche perche' in momenti cosi' siamo piu' fragili. Ho pensato che la canzone di Francesco Renga potesse sposare quella situazione perche' cosi' come si va via bisogna rimanere e continuare''. Bonolis, soddisfatto, ha concluso: ''Sono stato fortunato nel poter fare il festival come mi piaceva. Mi auguro che quelli che lo faranno potranno incontrare la stessa gioia che ho incontrato io''La finale del Festival di Sanremo è stata seguita in Tv da 13 milioni di spettatori. La media dell'ascolto è stata di 13.606 spettatori, con uno share di 55,08%. Il sogno si è realizzato. Almeno, tale era per Paolo Bonolis, per il direttore artistico-musicale del Festival, Gianmarco Mazzi, per l'organizzazione tutta. Vasco Rossi ci sarà. Il rocker di Zocca sarà a Sanremo nel corso della serata finale, sabato 5 marzo. Una partecipazione fortissimamente voluta e lungamente cercata da Bonolis e Mazzi, anche se il cantante non ritirerà, com'era invece previsto, il premio alla carriera. La sua presenza - a distanza di vent'anni dall'ultima apparizione sanremese - avrà "solo" il senso di un grande omaggio alla canzone italiana e alla manifestazione che, da cinquantacinque anni, la rappresenta. Vasco Rossi ha confermato la sua presenza nella serata finale della prossima edizione del Festival di Sanremo. “Si ci vado. Ho deciso che ci vado e basta. Glielo debbo, vado a Sanremo, e non voglio nessun premio alla carriera. Glielo do io, piuttosto, un premio al Festival: è rimasto l’unica occasione, l’unico posto in Italia dove si può entrare da esordienti e uscire in odore di gloria. La discografia è in crisi, in TV non ci sono altri spazi. Sì, resta solo Sanremo, per un giovane che ci voglia provare”. Il prossimo 7 giugno Vasco potrebbe inaugurare il suo prossimo tour con una data allo Stadio Delle Alpi di Torino, ma l’organizzazione è in attesa di una conferma dalla società che gestisce la struttura. (Fonti: La Stampa, Quotidiano Nazionale, La Repubblica, Corriere della Sera) Nasce il sito dedicato agli esclusi dal Festival di Sanremo Le canzoni bocciate dalla commissione artistica del prossimo Festival di Sanremo tornano in gioco grazie al nuovo sito www.esclusidisanremo.com Il sito permettera" di ascoltare e votare i brani esclusi. I 15 piu" apprezzati dai navigatori della rete entreranno in una compilation che verra" venduta a prezzo politico, abbinata ad una rivista. L"iniziativa e" della "Don"t worry", etichetta che a Sanremo ha presentato tre artisti non ammessi. Chiuse le scommesse sul Festival: grande successo riscosso! Si è chiusa ieri alle 20.30 con l'inizio della terza serata del festival la possibilità di pronosticare il vincitore di Sanremo 2005 attraverso le scommesse a totalizzatore. In soli sei giorni sono state giocate 47 mila schedine “Big show – Sanremo 2005”, per un incasso totale di 200 mila euro. Oltre la metà delle puntate è stata realizzata ieri, a testimonianza del fatto che, entrata nel vivo la gara canora, la febbre del gioco sta salendo freneticamente. Ma se le scommesse a totalizzatore sono chiuse, quelle a quota fissa continuano a impazzare: andranno avanti fino alle 20,30 di sabato 5 marzo, serata conclusiva del Festival. E per ora il volume giocato è di circa 226 mila euro. SANREMO 2005 DECIDERA' IL TELEVOTO
Le giurie demoscopiche dislocate nelle sedi Rai delle 20 regioni italiane decideranno sera per sera chi dovrà arrivare alla finale, ma sarà il televoto a decretare nella serata finale la canzone vincitrice assoluta del Festival Con il televoto si potrà scegliere il vincitore tra i primi cinque classificati di ogni categoria. I telespettatori potranno votare chiamando il numero 16477 (più il codice abbinato a ogni cantante) da rete fissa o inviare un sms al 48404 (più il codice cantante). Il costo del voto è di 0.60 euro per la chiamata da rete fissa e di 0.50 euro per ogni sms.
SANREMO: PER GIUDICE SCOMMESSE SONO LEGITTIME Il giudice Rizzo del tribunale di Roma ha confermato la piena legittimita' delle scommesse sul Festival di Sanremo. Secondo la sentenza non esiste danno economico nei confronti degli artisti oggetto delle scommesse, perche' i proventi vengono ridistribuiti a livello pubblico e, inoltre, non c'e' lucro individuale perche' le scommesse sono amministrato da un organo di stato. Sempre secondo la sentenza del giudice, non esiste neanche un danno morale in quanto i cantanti gia' si sottopongono al parere della giuria demoscopica, come previsto dal regolamento del festival. Il dubbio dell'anno sulle modalità di voto al festival di sanremo:Giusto votare via SMS?O meglio una giuria di esperti? E' giusto far decidere agli SMS il vincitore del Festival di Sanremo? Ci si può fidare di un simile meccanismo o la "combine" è sempre dietro l'angolo? E se a decidere il vincitore fossero degli esperti super partes? O sarebbe ancor più bello cancellare del tutto il concorso canoro e fare del Festival una vetrina per canzoni libere da un'angosciosa competitività? Dite la vostra scegliendo la risposta che più gradite nel sondaggino che trovate qui accanto, a destra dell'articolo. Prima di metter mano al mouse, vi proponiamo un breve antefatto e due video-testimonianze d'eccezione. Da anni i grandi della canzone italiana si tengono alla larga dal Festival di Sanremo. O meglio, dalla "gara". Ben più disposti, i Big, ad accettare l'invito all'Ariston in qualità di ospiti d'onore. Consuetudine che ha rafforzato la convinzione di chi vorrebbe un Festival privo di competizione, perché la canzone non è uno sport ed è avvilente per qualsiasi artista trovarsi in coda a una classifica. Emettere verdetti in tema di musica può addirittura rivelarsi un boomerang, basti ricordare le scarse attenzioni ricevute a Sanremo dal Vasco di Vita spericolata, da Zucchero con Donne, dal Bersani di Come un replay e dal Daniele Silvestri di Salirò. In realtà, quella di un Festival per solo ascolto è una posizione perdente a priori. Perché Sanremo si sarebbe già estinto da tempo senza il suo "sale": le polemiche, i veleni, i sospetti e i giudizi discordanti che la "gara" innesca ogni anno. Se gara deve essere, dunque, gara sia. Più giusto allora aprire la discussione su come si decreta un vincitore. L'anno scorso Tony Renis recuperò una vecchia idea, sperimentata in passato e sepolta dalle polemiche e dal sospetto: far votare il pubblico a casa, mettendo da parte le giurie demoscopiche, i campioni di pubblico blindati nelle sedi Rai e le influenti tribune di esperti. Via al suffragio universale, quindi, sfruttando quell'enorme progresso della comunicazione racchiuso in una sigla di sole tre lettere: SMS. Come qualcuno ricorderà (tra un Festival e l'altro sembra sempre scorrere una vita), l'anno scorso la vittoria è andata a Marco Masini. Nessuno osò chiedere verifiche dei voti pervenuti nè sollevare alcuna polemica. Il trionfo di Marco era il lieto fine di una bella favola, l'artista emarginato dalle dicerie che tornava a vincere nella vita dopo aver minacciato il ritiro. Ma chi ricorda il titolo della sua canzone? Era L'uomo volante, battuto con distacco in hit parade da un altro motivo, Guardami negli occhi di Paolo Meneguzzi. Questo per dire che anche il voto popolare lascia dietro di sè non poche perplessità. Ne abbiamo parlato con Renzo Arbore, che fu protagonista e vittima di una delle prime aperture di Sanremo al giudizio della gente (Video-testimonianza 56k | Adsl). Era il 1986, si coinvolse il pubblico a casa mediante le schedine del Totip. Renzo portò a Sanremo Il clarinetto, sinuoso brano a doppio senso, che l'entertainer cantò con il suo celebre sorrisino da mascalzoncello. Con quegli ingredienti tanto lontani dai classici connotati sanremesi, Arbore si trovò a condurre la classifica fino alla serata finale, quando fu scavalcato da Adesso tu di Eros Ramazzotti. Lui, Renzo, la prese con charme ed eleganza, dissociandosi dalla ringalluzzita cultura del sospetto. Non fu invece il voto popolare, bensì il verdetto delle giuria demoscopica selezionata nelle sedi Rai, a bruciare Elio e le Storie Tese nel 1996 (Video-testimonianza 56k | Adsl), una delle più avvelenate edizioni di Sanremo degli ultimi anni. Così aspre le polemiche tra Baudo e i giornalisti da indurre Pippo ad allontanarsi dalla direzione artistica alla fine del Festival, anche perché coinvolto nello scandalo telepromozioni. Il gruppo era arrivato in testa al rush finale con quel delizioso sberleffo che fu La terra dei cachi. Ritornello indimenticabile: "Italia sì, Italia no, Italia gnamme, se famo du' spaghi...", parodia del Belpaese del malaffare post-Tangentopoli. Il suo successo avrebbe cambiato la storia del Festival, facendosi beffe della melodia, del romanticismo, dell'accoppiata cuore-amore che ancora oggi, inutile negarlo, ne costituiscono il Dna. Rivoluzione rimandata: vinse Ron, in coppia con Tosca nel brano Vorrei incontrarti tra cent'anni.
I favoriti secondo I bookmakers Gigi D'Alessio è il grande favorito dei bookmakers italiani per il prossimo
Festival. Un ritorno gradito che ha anche un sorprendente risvolto sociale:
l'intero ricavato dalle vendite di L'amore che non c'è, il brano sanremese, sarà
devoluto alla comunità "Incontro" di Don Gelmini.
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Sanremo news speciale!